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Nelle linee di produzione la richiesta di estrema flessibilitā č in continua crescita. Le sfide da affrontare sono i frequenti cambiamenti, una moltitudine di variazioni e la breve durata dei prodotti. I sistemi di visione devono dunque offrire la massima flessibilitā da ogni punto di vista. Il PV500 risponde con successo a questa sfida in diversi modi:
- un'ampia gamma di "strumenti" di controllo
- parametrizzazione in linea durante il controllo dal vivo
- combinazione di tipi di telecamera diversi
- trigger specifico per ogni telecamera
- schermate definite dall'utente
- versatilitā della documentazione
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Un'ampia gamma di ''strumenti'' di controllo
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Il PV500 offre un'ampia gamma di strumenti di controllo, i cosiddetti "checker". Si possono impostare fino a 25.600 checker, un numero sufficiente probabilmente anche per applicazioni di controllo molto estese. Questi checker coprono le aree di applicazione industriale più importanti per i sistemi di visione, come la misurazione dimensionale, il rilevamento di posizione, il controllo superficiale, l'identificazione di oggetti, e altre ancora (vedi anche Software PV500). Non appena è disponibile una nuova versione del firmware, una SD card permette un facile aggiornamento del sistema.
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Parametrizzazione in linea durante il controllo dal vivo
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Oggi i tempi di produzione sono più che mai importanti. I tempi di fermo macchina costano e devono quindi essere contenuti al massimo. Anche a livello di costi, il PV500 si dimostra particolarmente efficace, poiché permette di modificare i parametri di controllo anche mentre è in corso la produzione. Nuovi parametri di controllo possono essere controllati ancora prima di applicarli come nuova impostazione valida.
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Combinazione di tipi di telecamera diversi
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Attualmente per il PV500 sono disponibili tre tipi diversi di telecamera. La telecamera Quad-Speed, la telecamera a 2 megapixel e la telecamera ultracompatta. Al PV500 (ANPV0504xxx) si possono collegare fino a 4 telecamere, che possono essere anche una combinazione dei tre tipi. In ogni momento è dunque possibile espandere o modificare il sistema.
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Trigger specifico per ogni telecamera
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Il PV500 offre un segnale trigger specifico per ciascuna telecamera (massimo quattro telecamere). In questo modo risulta possibile catturare le immagini asincronicamente: questa procedura è utile quando le telecamere devono controllare oggetti che si trovano su due punti di controllo diversi, o addirittura su linee di produzione diverse.
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Schermate definite dall'utente
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Le finestre che visualizzano le informazioni sul monitor possono essere configurate in base alle preferenze personali. Nel sistema si possono memorizzare fino a 32 configurazioni di visualizzazione diverse, richiamabili con la semplice pressione di un pulsante. In pochi attimi si riescono così a visualizzare i risultati più importanti anche in applicazioni di controllo di dimensioni particolarmente elevate. Sta all'operatore decidere dove e quali informazioni visualizzare sullo schermo. Se necessario, si può accedere ai parametri e alle impostazioni dalla schermata della panoramica generale, riuscendo così ad apportare le modifiche in modo rapido e semplice.
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Versatilità della documentazione
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Ai fini della rintracciabilità dei prodotti è molto importante documentare i valori e i risultati dei controlli. Il PV500 supporta la documentazione di qualità in diversi modi. Immagini e risultati dei controlli possono essere memorizzati sulla SD card opzionale, oppure trasferiti a un sistema host tramite il protocollo Gigabit Ethernet. Una SD card da 16 GB può contenere fino a 8.800 immagini ad alta risoluzione e un numero praticamente illimitato di risultati di misurazione.
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Struttura flessibile
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PV500 non utilizza una gerarchia fissa nella struttura del progetto. Si possono definire fino a 10 tipologie di condizioni all'interno di un progetto. Questo permette di adattare il progetto ai processi di controllo qualità della propria produzione
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