RoHS / senza piombo
| INFORMAZIONE TECNICA |
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Di seguito si riassume il contenuto delle direttive ambientali RoHS (Restriction of Hazardous Substances), WEEE (Waste of Electrical and Electronic Equipment) e ELV (End of Life Vehicles) e se ne delinea l'effetto sui nostri prodotti industriali. 1. Le direttive RoHS e WEEE sono rivolte a 10 categorie di apparecchiature elettriche ed elettroniche:
Queste apparecchiature sono prevalentemente, ma non esclusivamente, ad uso privato. Non sono inclusi componenti che non abbiano funzionamento autonomo importante, quali i relé e gli interruttori. 2. La direttiva RoHS viene applicata indistintamente in Europa e dal 1 luglio 2006 bandisce come sostanze pericolose il piombo, il mercurio, il cadmio, il cromo esavalente, i bifenile polibromurati (PBB) e gli eteri di difenile polibromurato (PBDE). 3. La direttiva WEEE stabilisce i requisiti minimi per lo smaltimento delle apparecchiature elettriche, che deve essere eseguito in conformità con le leggi vigenti in ogni singolo paese. Scopo della direttiva e delle leggi nazionali corrispondenti è lo smaltimento compatibile con l'ambiente delle apparecchiature elettriche ed elettroniche ad uso privato o industriali, con attenzione primaria rivolta agli elettrodomestici ed alle apparecchiature (§1). Rimane aperta la questione se e a quale livello rientrino negli obiettivi di questa direttiva componenti di comando di tipo industriale, quali relè, contattori, sensori, strumenti di monitoraggio e controllo, dispositivi di comando, PLC, inverter o azionamenti elettrici. Secondo l'articolo 2, la direttiva classifica le apparecchiature elettriche ed elettroniche nelle categorie elencate in Allegato 1A, ammesso che tali apparecchiature non siano parte di un altro tipo di apparecchiatura che non rientra nello scopo della direttiva. Queste apparecchiature, praticamente strumentazione industriale fissa su larga scala, sono elencate nella categoria 6 dell'Allegato 1A, quindi sono esplicitamente escluse dal target della direttiva. Secondo l'Orgalime (Liaison Group of the European Mechanical, Electrical, Electronic and Metalworking Industries) per strumentazione fissa su larga scala si intendono: Componenti per il monitoraggio industriale, controlli e azionamenti, in quanto intesi come parti di un'installazione fissa, non sono soggetti alla limitazione, poiché sono considerati parte di e costituenti un'unità funzionale della macchina. Di conseguenza non sono soggetti alla direttiva WEEE. Per quanto riguarda lo smaltimento al termine della durata utile, inoltre, i macchinari strumentali ed anche i sistemi macchina e relativi componenti ed unità di controllo non sono comparabili a quelli ad uso domestico sia per le loro caratteristiche, sia per la quantità in cui sono prodotti. Questi prodotti, inoltre, non sono stati e non verranno smaltiti nei centri di raccolta e smaltimento comunali. Riassumendo, i componenti che rientrano nella tecnologia di monitoraggio e controllo, nonché gli azionamenti elettrici utilizzati nella strumentazione industriale fissa su larga scala in genere non sono soggetti ai requisiti della direttiva WEEE o delle leggi nazionali corrispondenti. Per questi prodotti non è dunque richiesta la registrazione della nostra società in enti di registrazione nazionale, come la EAR in Germania. Continueremo comunque ad osservare lo sviluppo delle trattative in relazione a questa direttiva ed alle leggi nazionali corrispondenti. 4. La direttiva ELV ha lo scopo di prevenire lo smaltimento di veicoli, per riutilizzare, riciclare e recuperare veicoli e relativi componenti al termine della durata utile. I nostri componenti automotive, quindi, utilizzati su vetture messe sul mercato dopo il 1 luglio 2003, non contengono piombo, mercurio, cadmio o cromo esavalente. Nell'Allegato II di questa direttiva sono riportate alcune eccezioni, ad esempio per ogni veicolo sono ammessi complessivamente 60 grammi di piombo. Risulta comunque difficile far comprendere tali particolari a livello di vendita. Analogamente a quanto già citato per la direttiva RoHS, la MEW sta cercando quindi di evitare totalmente l'utilizzo di tali sostanze nei componenti automotive. |
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